PINOCCHIO E’ NATO A SAN MINIATO BASSO

Non voglio togliere niente alle ricerche di Alessandro Vegni su Pinocchio. Voglio aggiungere un passaggio importante della “nascita” di Pinocchio al Pinocchio, capace di rispondere alle domande che il giovane ricercatore si pone senza dare una risposta certa. Carlo Lorenzini (Collodi) conosceva il Pinocchio… San Miniato Basso… molto bene per il semplice fatto che suo padre vi aveva abitato non si sa quanti anni, a servizio di una famiglia facoltosa del luogo, in qualità di cuoco. Il padre dello scrittore era bravo come cuoco quanto era carente come padre. Nello stesso tempo, Lorenzini adulto passava sempre dal Pinocchio per andare a trovare la madre a Collodi, di ritorno da “visite amorose” in Valdelsa. In uno dei centri più importanti abitava una sua “fiamma”.

Questa versione della nascita del burattino è conosciuta dall’attore Benigni. Infatti, mentre stava realizzando il suo film, tramite la sua segretaria, volle informazioni dettagliate. Anche alla Fondazione hanno materiale in proposito.

A questa conclusione è arrivato, prima di tutti, il poeta e giornalista… morto qualche anno fa… Enzo Fabiani, fucecchiese di nascita e milanese d’adozione, redattore del settimanale “Gente”, e poeta d’ispirazione religiosa tra i maggiori. Le sue ricerche risalgono alla fine degli anni Settanta e sono state riprese da me in articoli per il periodico culturale “Erba d’Arno” e alcuni quotidiani. L’ultimo articolo in proposito risale al 1999. Insomma, Pinocchio burattino prende il nome da Pinocchio località.

Da sempre, aggiungo per curiosità, si dibatte sull’origine del nome. Per alcuni, deriva da pinolo; per altri, da pidocchio. Per quest’ultima ipotesi, si porta a sostegno il fatto che il luogo era di passaggio, anche da parte dagli eserciti. I soldati vi si fermavano in una specie di piazza d’armi e, siccome l’igiene non era una loro virtù, se ne andavano lasciando un esercito di pidocchi.

Un’altra annotazione, tanto per contribuire a far chiarezza: la località Pinocchio non è vecchia di un solo secolo. Bisogna andare ancora più indietro. Molto indietro.

C’è una bella prosa del poeta Vincenzo Cardarelli  (“Viaggio a Pinocchio”), in cui scrive tra l’altro: “Fu da principio e rimane un’osteria. Eretta a parrocchia nei primi anni del settecento ebbe il nome dei Santi Stefano e Martino al Pidocchio”.

rc

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...